5G, OPERATORI TLC SCRIVONO ALLA UE E CHIEDONO MENO BARRIERE
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5G, OPERATORI TLC SCRIVONO ALLA UE E CHIEDONO MENO BARRIERE
Lettera inviata alla vicepresidente esecutiva della Commissione per l'Agenda digitale, Margrethe Vestager
“Una politica industriale per tornare leader globali nel digitale”, investimenti in “intelligenza artificiale”, “meno barriere” alla costruzione di infrastrutture digitali come il 5G e un mercato europeo più omogeneo: è quanto chiedono i ceo dei principali operatori europei delle telecomunicazioni (Tim, Deutsche Telekom, Vodafone, Orange, Liberty Global e molti altri) in una lettera consegnata alla vicepresidente esecutiva Ue per l'Agenda digitale, Margrethe Vestager.
I rappresentanti europei delle Tlc auspicano un impegno condiviso tra Bruxelles e gli Stati membri per potenziare il 5G, la fibra e altre reti gigabit e “consentire all'industria europea di aumentare la produttività, l'innovazione e creare un vantaggio competitivo basato su reti e servizi digitali affidabili, personalizzati, potenziati e resi sicuri dall'intelligenza artificiale”, un'industria che potrebbe così anche ridurre la propria impronta climatica e sostenere il Green
Deal Ue.
Nel documento programmatico, si fa riferimento anche  alla sicurezza. “La privacy e la riservatezza delle comunicazioni rimarranno al centro dell'attenzione, mentre 5G e intelligenza artificiale ci aiuteranno a fornire reti resilienti, sicure e affidabili”, scrivono i ceo, sottolineando che nessun governo nazionale “da solo può raggiungere questi obiettivi”. (Fonte Ansa)
 
(03/12/2019)