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INTERNET E SICUREZZA DEI MINORI, INFORMAZIONE E GIUSTA CONSAPEVOLEZZA: COSÌ SI COMBATTONO I RISCHI DELLA RETE PER I PIÙ PICCOLI

Già da gennaio, in provincia di Macerata, il Co.Re.Com. e la Polizia delle Comunicazioni nelle scuole incontrano genitori ed insegnanti per parlare dei pericoli di Internet e di come prevenirli

Minori sempre più vittime di abusi perpetrati tramite Internet.

I recenti e sempre più frequenti fatti di cronaca, l’ultimo quello delle ragazzine adescate da un adulto via Internet in provincia di Macerata, che vedono i minori sempre più esposti ai  rischi insiti nella Rete e nei nuovi media, nonché protagonisti di un uso sconsiderato degli strumenti tecnologici, hanno spinto il Co.Re.Com. Comitato Regionale per le Comunicazioni Marche  ad investire sempre più energie e risorse in materia di tutela dei minori in un’opera che non è solo di controllo e repressione, ma anche di prevenzione dei pericoli e di diffusione di una cultura ed un’etica di corretto uso dei mass media.

I ragazzi sempre più informatizzati, a volte veri e propri esperti nell’uso delle nuove tecnologie, spesso non possiedono la giusta consapevolezza delle azioni che compiono utilizzando i nuovi media, si pensi alla pratica diffusa di filmare con i propri telefonini situazioni che possono andare dalla sconvenienza, all’atrocità, recente la notizia dei ragazzi che hanno filmato una propria compagna di classe mentre moriva investita da un pullman, fino a veri e propri reati. Spesso i minori sono inconsapevoli anche dei rischi che si possono celare dietro Internet: la piaga della pedo-pornografia. È solo di pochi giorni fa la notizia delle due quattordicenni della provincia di Macerata, adescate da un adulto che si fingeva coetaneo su una chat, e che, dopo il loro incontro, spacciandosi per un agente televisivo, le ha convinte a posare nude per delle foto, prospettando loro un futuro in televisione. A questo si aggiunge anche una scarsa conoscenza dei rischi di Internet e dei mezzi di comunicazione da parte delle famiglie e della scuola, che spesso si trovano impreparati ad affrontare certe situazioni sconcertanti.

Di fronte a questi episodi il Co.Re.Com. Marche ha ritenuto indispensabile una sua azione sempre più incisiva in materia di tutela di minori perché i fatti dimostrano che certe realtà non sono distanti, ma si manifestano anche nella nostra regione. Il Co.Re.Com ha così avviato da un lato tutte le iniziative e gli strumenti legislativi a cui può fare ricorso in base alle proprie competenze in materia di tutela di minori rispetto ad Internet, dall’altro ha sviluppato, in collaborazione con altri soggetti, quali la Polizia delle Comunicazioni e l’Ufficio Scolastico Regionale una serie di iniziative nel territorio per accrescere la consapevolezza dei rischi che i minori corrono nell'utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione.

In particolare in Provincia di Macerata già dopo il periodo natalizio di svolgeranno incontri dedicati agli insegnanti e alla famiglie per contribuire all'informazione utile per prevenire fenomeni come quelli accaduti alle ragazzine adescate tramite chat line da un uomo senza scrupoli.

Gli Istituti Comprensivi di Morrovalle, Montecassiano e Matelica si sono già candidatiper realizzare gli incontri informativi in collaborazione con il Co.Re.Com Marche e la Polizia delle Comunicazioni.

Il Vice Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni, Mauro Giustozzi, auspica che i tanti soggetti istituzionali, le associazioni dei consumatori, le associazioni di volontariato impegnate nel sociale, gli educatori...si rendano disponibili ad attivare insieme al Co.Re.Com. nel territorio provinciale un punto di riferimento attivo a tutela dei minori.Come Co.Re.Com. auspichiamo - afferma Mauro Giustozzi - la costituzione di un vero e proprio Presidio a tutela dei minori, un’antenna attiva di riferimento per tutti sia per aumentare la vigilanza sia per accrescere l'informazione e la sensibilizzazione su questi temi. Mi auguro - agginge - che grazie all’attivazione di tutti i soggetti pubblici e privati che  hanno a cuore la tutela dei minori si possa costituire insieme al Co.Re.Com una forte sinergia per realizzare punti di riferimento decentrati e più vicini ai cittadini per contribuire alla tutela dei minori che proprio per la loro giovane età sono più esposti ai rischi di pedofilia e altre violazioni che purtroppo corrono attraverso le nuove tecnologie di comunicazione”.

 

 

 

 

 

 

Per informazioni e segnalazioni: CORECOM Marche Comitato Regionale per le Comunicazioni

C.so Stamina, 49 Ancona Tel 331.9138015 -3319138111 www.corecom.marche.it 

 

 

(11/12/2007)


 

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